Come si effettua la diagnosi
Il clinico prima di intraprendere un trattamento deve comprendere con accuratezza la natura del problema presentato dal paziente. Per questo motivo i primi colloqui sono finalizzati alla valutazione psicodiagnostica e, quindi, alla raccolta di informazioni sia sulla storia personale e medica, sia sulla sintomatologia di chi richiede l’intervento terapeutico.
Un’adeguata valutazione del problema del paziente consente di capire:
- il tipo di disturbo presentato e la gravità con cui si manifesta;
- quanto la sintomatologia del disturbo interferisce sul funzionamento affettivo, sociale e lavorativo della persona;
- se è possibile delineare un programma di trattamento adeguato al problema ed, eventualmente, che tipo di trattamento intraprendere.
Un corretto processo di valutazione, quindi, prevede la formulazione di una diagnosi da parte del clinico, ossia l’identificazione del disturbo di cui soffre il paziente.
La diagnosi può essere effettuata mediante diversi sistemi di classificazione dei disturbi mentali. Attualmente il manuale più usato a livello internazionale è la quarta edizione rivista del manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-IV-TR). Si tratta di uno strumento realizzato da un gruppo di esperti di vari Paesi del mondo che afferiscono alla associazione psichiatrica americana (APA), che serve per catalogare i disturbi mentali e per studiarne le caratteristiche.
Di solito la conoscenza della propria diagnosi aiuta il paziente a comprendere meglio che cosa gli sta succedendo e lo rassicura, poiché si rende conto che ciò di cui soffre è un fenomeno circoscritto, conosciuto e curabile.
La formulazione della diagnosi, inoltre, consente al terapeuta di seguire dei protocolli per la cura di quello specifico disturbo, incrementando così la probabilità che il trattamento risulti efficace.
La valutazione psicodiagnostica è un processo complesso dal momento che diversi disturbi possono presentare gli stessi sintomi. Per questo motivo è di competenza del clinico, psicologo, psicoterapeuta o psichiatra, il quale può avvalersi della collaborazione di uno psicologo specializzato nella somministrazione di strumenti di valutazione.
Il Terzo Centro di Psicoterapia Cognitiva ha messo a punto una procedura di valutazione diagnostica che consiste in uno o più colloqui e nella somministrazione di alcuni strumenti psicodiagnostici standardizzati (test ed interviste semistrutturate). Tale valutazione viene effettuata da un team di psicologi specializzati nella somministrazione dei test ed è finalizzata alla formulazione di una diagnosi secondo i criteri del DSM-IV-TR.
Nella procedura di valutazione al paziente viene chiesto di sottoporsi ad una batteria di test composta da questionari autosomministrati (strumenti di valutazione costituiti da domande alle quali il paziente risponde autonomamente per iscritto), da interviste semistrutturate (strumenti di valutazione composti da alcune domande poste direttamente dal valutatore e alle quali il soggetto risponde a voce) e da altri strumenti per la valutazione della teoria della mente. La procedura di valutazione prevede, inoltre, una quantificazione della gravità del disturbo che viene attribuita dal clinico di riferimento attraverso due scale di tipo globale.
La batteria comprende i seguenti strumenti diagnostici.
Questionari Autosomministrati
Attachment Style Questionnaire (ASQ)
Inventory of Interpersonal Problems (IIP-47)
Scala del Senso di Condivisione e Appartenenza(SAC)
Self Report Symptom Inventory-Revised(SCL-90-R)
Toronto Alexithymia Scale (TAS20)
Interviste Semistrutturate
Intervista per la Valutazione della Metacognizione (IVAM)
Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis II Personality Disorders (SCID-II)
Test della Teoria della Mente
Reading the Mind in the Eyes Test (Adult Eyes Test)
Storie di Teoria della Mente di F. Happè
Scale di Tipo Globale
Clinical Global Impression (CGI)
Scala per la Valutazione Globale del Funzionamento (VGF)
In base al problema presentato dal paziente, infine, potrebbero essere somministrati altri strumenti di valutazione.
Riportiamo di seguito gli strumenti di valutazione specifici per ogni disturbo utilizzati presso il Terzo Centro di Psicoterapia.
Disturbo di Panico
Hamilton Anxiety Scale (HAS)
Minnesota Multifasic Personality Inventory- 2 (MMPI-2)
Panic Attack and Anticipatory Anxiety Scale (PAAAS)
Short Form 36 Health Survey Questionnaire (SF-36)
Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis I Disorder (SCID-I)
Disturbo Ossessivo-Compulsivo
Minnesota Multifasic Personality Inventory- 2 (MMPI-2)
Padua Inventory (PI)
Short Form 36 Health Survey Questionnaire (SF-36)
Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis I Disorder (SCID-I)
Yale-Brown Obsessive-Compulsive Scale (Y-BOCS)
Disturbi Dissociativi
Dissociative Experiences Scale (DES)
Minnesota Multifasic Personality Inventory- 2 (MMPI-2)
Short Form 36 Health Survey Questionnaire (SF-36)
Structured Clinical Interview for DSM-IV (SCID-D)
Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis I Disorder (SCID-I)
Depressione e Disturbo Bipolare
Beck Depression Inventory (BDI)
Brief Psychiatric Rating Scale Vers. 4.0 (BPRS 4.0)
Hamilton Rating Scale for Depression (HRSD)
Minnesota Multifasic Personality Inventory- 2 (MMPI-2)
Short Form 36 Health Survey Questionnaire (SF-36)
Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis I Disorder (SCID-I)
Disturbi Psicotici
Brief Psychiatric Rating Scale Vers. 4.0 (BPRS 4.0)
Minnesota Multifasic Personality Inventory- 2 (MMPI-2)
Positive And Negative Sindrome Scale (PANSS)
Quality of Life Index (QL- Index)
Short Form 36 Health Survey Questionnaire (SF-36)
Social-Adaptive Functioning Evaluation (S.A.F.E)
Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis I Disorder (SCID-I)
Disturbi dell’Alimentazione
Body Shape Questionnaire (BSQ)
Eating Disorder Inventory (EDI-2)
Minnesota Multifasic Personality Inventory- 2 (MMPI-2)
Short Form 36 Health Survey Questionnaire (SF-36)
Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis I Disorder (SCID-I)
Disturbi di Personalità
Intervista per la Valutazione della Metacognizione (IVAM)
Inventory of Interpersonal Problems (IIP-47)
Reading the Mind in the Eyes Test (Adult Eyes Test)
Scala del Senso di Condivisione e Appartenenza (SAC)
Self Report Symptom Inventory-Revised (SCL-90-R)
Storie di Teoria della Mente di F. Happè
Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis II Personality Disorders (SCID-II)
Toronto Alexithymia Scale (TAS-20)
Disturbi dell’Infanzia e della Adolescenza
Child Behavioral Checklist (CBCL)
Intervista Diagnostica per la Valutazione dei Disturbi Psicopatologici dei Bambini e degli Adolescenti (K-SADS-PL)
Questionari Italiani del Temperamento (QUIT)
Social-Emotional Dimension (SEDS)
Wechsler Intelligence Scale for Children Revised (WISCH-R)
Wechsler Preschool and Primary Scales of Intelligence (WPPSI)
Wisconsin Card Sorting Test (WCST)
In alcuni casi specifici, presso il Terzo Centro di Psicoterapia Cognitiva, possono essere utilizzati anche i seguenti test di intelligenza e neurocognitivi.
Test di Intelligenza e Neurocognitivi
Wechsler Adult Intelligence Scale - Revised (WAIS-R)
Wechsler Intelligence Scale for Children Revised (WISCH-R)
Wechsler Preschool and Primary Scale of Intelligence (WIPPSI)
Wisconsin Card Sorting Test (WCST)

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