Dialectical Behavior Therapy (DBT)

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Dialectical Behavior Therapy (DBT) 2017-03-30T19:45:33+00:00

Project Description

Gruppi di SKILLS TRAINING DBT

Di che si tratta?

Lo Skills Training secondo il modello della Terapia Dialettico Comportamentale (DBT) è uno dei protocolli di maggiore efficacia riconosciuta per il potenziamento di specifiche abilità che risultano carenti nei soggetti affetti da Disturbo Borderline di Personalità.

L’espressione di lingua inglese “skills training” letteralmente significa “allenamento di abilità”.

Lo Skills Training ha come obiettivo quello di insegnare ed esercitare abilità di regolazione e tolleranza emotiva, abilità cognitive e comportamentali al fine di aiutare i pazienti a risolvere problemi personali e relazionali ed a facilitare il raggiungimento degli obiettivi desiderati.

Tipicamente lo skills training si svolge in contesto di gruppo, sebbene possa anche costituire una parte di una terapia individuale.

Il gruppo (che può variare da un minimo di 4 ad un massimo di 8 partecipanti) viene condotto da 2 terapeuti, con un incontro settimanale di un’ora e mezza, per la durata complessiva di 6 mesi, che può essere anche ripetuto al fine di consolidare quanto appreso.

A chi è rivolto?

Il gruppo di skills training DBT è pensato per persone affette da Disturbo Borderline di Personalità. Le caratteristiche principali del disturbo sono la difficoltà di regolare le proprie emozioni (es. difficoltà a gestire la rabbia, gli stati di dolore, la paura, gli stati di vuoto ecc.), l’instabilità nelle relazioni interpersonali (es. relazioni intense e discontinue), la disorganizzazione cognitiva (es. confusione mentale transitoria) e comportamentale (es. comportamenti impulsivi come abuso di sostanze stupefacenti, spese eccessive rispetto alle proprie possibilità economiche, condotte sessuali a rischio, abbuffate, guida spericolata, gioco d’azzardo), l’instabilità dell’identità personale (es. confusione rispetto ai propri valori e scopi). I comportamenti disfunzionali rappresentano strategie con cui i pazienti, in mancanza di altre abilità, cercano di gestire, seppure in modo non efficace stati emotivi e disorganizzati intensi, fonte di alta sofferenza soggettiva,

Che cosa si fa?

Lo Skills Training è organizzato in quattro moduli che si focalizzano sull’insegnamento e addestramento di alcune capacità fondamentali per regolare e tollerare le emozioni, per gestire la disorganizzazione cognitiva e comportamentale e per migliorare le relazioni interpersonali.
I quattro moduli sono:

Modulo I: abilità nucleari di mindfullness

Modulo II: abilità di efficacia interpersonale

Modulo III: abilità di regolazione emozionale

Modulo IV: abilità di tolleranza della sofferenza mentale o angoscia

I contenuti di ciascuno verranno descritti brevemente subito qui sotto.

All’interno di ciascun modulo verranno spiegate alcune specifiche skills attraverso l’utilizzo di discussioni in gruppo, role play, visione e discussione di materiale video. Le abilità insegnate verranno poi esercitate negli specifici contesti di vita di ciascun partecipante.

Quali sono i contenuti di ciascun modulo?

Modulo I: abilità nucleari di Mindfullness

Sono definite “Nucleari” perchè sono essenziali all’apprendimento della altre abilità.

Sono le prime ad essere insegnate e le uniche sulle quali si lavora per tutta la durata del trattamento

Mindfulness significa “porre attenzione in maniera particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante” (Jon Kabat-Zinn ).

Modulo II: abilità di Efficacia Interpersonale

L’abilità che si cerca di allenare in questo modulo consiste essenzialmente nelle capacità di perseguire i propri bisogni, desideri e obiettivi (es. chiedere ciò di cui si ha bisogno) e di gestire i conflitti interpersonali, mantenendo sia il rispetto di sé e dell’altro, sia la relazione.

Modulo III: abilità di Regolazione Emozionale

In questo modulo i conduttori tentano di allenare nei partecipanti le strategie per l’identificazione e la comprensione delle proprie emozioni, la riduzione della vulnerabilità emotiva, il padroneggiamento delle emozioni negative e il potenziamento delle emozioni positive.
La gestione delle proprie emozioni può permettere, inoltre, a chi ha un disturbo borderline di personalità di decrementare quei comportamenti impulsivi (es. condotte sessuali a rischio) e autolesionistici (es. tagliarsi, bruciarsi) che attua proprio per contenere le forti emozioni negative sperimentate.

Modulo III: abilità di Tolleranza della Sofferenza Mentale o Angoscia

L’abilità che si tenta di potenziare in questo modulo consiste essenzialmente nelle capacità di sperimentare i propri pensieri, emozioni, comportamenti e contesti di vita senza pretendere che siano diversi e senza cercare di modificarli, pur non approvandoli.
Questa abilità può essere attuata nei casi in cui le consuete strategie per il superamento della sofferenza, ossia l’evitamento o la modificazione degli eventi che la causano, non possono essere applicate, il che comporta un ulteriore aumento del dolore.

Obiettivo finale dello skills training è di favorire nei partecipanti non solo la conoscenza, ma anche l’acquisizione stabile e l’uso quotidiano delle abilità di cui sono carenti. A tal fine viene seguita la teoria dell’apprendimento sociale, secondo la quale nuove abilità possono essere apprese seguendo un processo costituito dalle seguenti fasi.:

Acquisizione

E’ la prima fase di apprendimento, che consiste nell’osservazione, nella valutazione delle conseguenze e nell’imitazione delle abilità da apprendere.
Per favorire tale fase, i conduttori dello skills training realizzano apposite simulazioni nelle quali mostrano ai partecipanti le abilità da acquisire.

Potenziamento

La seconda fase di apprendimento serve a rinforzare le abilità acquisite affinché non vengano perse.
Per sollecitare questa fase, i conduttori dello skills training propongono ai partecipanti esercitazioni in gruppo sulle abilità acquisite.

Generalizzazione

L’ultima fase di apprendimento consiste nell’applicazione graduale delle nuove abilità nei contesti di vita quotidiana, affinché il loro uso diventi spontaneo.
Per favorire questa fase, i conduttori dello skills training propongono ai partecipanti esercitazioni a casa sulle nuove abilità.
Questo tipo di skills training generalmente viene svolto in piccoli gruppi, condotti da uno o due psicoterapeuti. I partecipanti al gruppo vengono

 

Bibliografia di riferimento:

Per sapere di più sullo skills training

Trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo borderline
Linehan M. M. (1993)