Il clinico prima di intraprendere un trattamento deve comprendere con accuratezza la natura del problema presentato dal paziente. Per questo motivo i primi colloqui sono finalizzati alla valutazione psicodiagnostica e, quindi, alla raccolta di informazioni sia sulla storia personale e medica, sia sulla sintomatologia di chi richiede l’intervento terapeutico.
Un’adeguata valutazione del problema del paziente consente di capire:

  • il tipo di disturbo presentato e la gravità con cui si manifesta;
  • quanto la sintomatologia del disturbo interferisce sul funzionamento affettivo, sociale e lavorativo della persona;
  • se è possibile delineare un programma di trattamento adeguato al problema e, eventualmente, quale tipo intraprendere.

Un corretto processo di valutazione, quindi, prevede la formulazione di una diagnosi da parte del clinico, ossia l’identificazione del disturbo di cui soffre il paziente.

La diagnosi può essere effettuata mediante diversi sistemi di classificazione dei disturbi mentali. Attualmente il manuale più usato a livello internazionale è la quarta edizione rivista del manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-IV-TR) affiancato dalla recente quinta edizione (DSM-5). Si tratta di uno strumento realizzato da un gruppo di esperti di vari Paesi del mondo che afferiscono all’Associazione Psichiatrica Americana (APA) e serve per catalogare i disturbi psicologici e studiarne le caratteristiche. Di solito la conoscenza della propria diagnosi aiuta il paziente a comprendere meglio che cosa gli sta succedendo e lo rassicura, poiché si rende conto che ciò di cui soffre è un fenomeno circoscritto e, soprattutto, ben conosciuto e curabile.

La formulazione della diagnosi, inoltre, consente al terapeuta di seguire dei protocolli per la cura di quello specifico disturbo, incrementando così la probabilità che il trattamento risulti efficace.

La valutazione psicodiagnostica è un processo complesso dal momento che diversi disturbi possono presentare gli stessi sintomi. Per questo motivo è di competenza del clinico, psicologo, psicoterapeuta o psichiatra, il quale può avvalersi della collaborazione di uno psicologo specializzato nella somministrazione di strumenti di valutazione.

Il Terzo Centro di Psicoterapia Cognitiva ha definito una procedura di valutazione diagnostica che consiste in uno o più colloqui e nella somministrazione di alcuni strumenti psicodiagnostici standardizzati (test e interviste semi-strutturate). Tale valutazione viene effettuata da un team di psicologi specializzati nella somministrazione dei test ed è finalizzata alla formulazione di una diagnosi secondo i criteri del DSM-IV-TR e del DSM-5.

Nella procedura di valutazione al paziente viene consigliato di sottoporsi a una batteria di test composta da questionari autosomministrati (strumenti di valutazione costituiti da domande alle quali il paziente risponde autonomamente per iscritto), da interviste semi-strutturate (strumenti di valutazione composti da alcune domande poste direttamente dal valutatore e alle quali il soggetto risponde a voce) e da altri strumenti per la valutazione della teoria della mente. La procedura di valutazione prevede, inoltre, una quantificazione della gravità del disturbo che viene attribuita dal clinico di riferimento attraverso due scale di tipo globale.

La batteria comprende i seguenti strumenti diagnostici:
Questionari Autosomministrati

  • Attachment Style Questionnaire (ASQ)
  • Inventory of Interpersonal Problems (IIP-47)
  • Self Report Symptom Inventorty-Revised (SCL-90-R)
  • Toronto Alexithymia Scale (TAS-20)
  • The Personality Inventory for DSM-5 (PID-5)

Interviste Semistrutturate

  • Intervista per la Valutazione della Metacognizione (IVAM)
  • Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis II Personality Disorders (SCID-II)

Test della Teoria della Mente

  • Facially Expressed Emotion Labeling (FEEL)
  • Reading the Mind in the Eyes Test (Adult Eyes Test)

Scale di Tipo Globale

  • Asse V di Kennedy (Asse K)
  • Scala del Livello di Funzionamento della Personalità (LPFS)

In base al problema presentato dal paziente, infine, potrebbero essere somministrati altri strumenti di valutazione aggiuntivi, che consentono di approfondire il disagio specifico riportato.

Di seguito gli strumenti di valutazione specifici per ogni disturbo utilizzati presso il Terzo Centro di Psicoterapia.

Disturbo di Panico

  • Agoraphobia Rating Scale (ARS)
  • Anxiety Status Inventory (ASI)
  • Hamilton Anxiety Scale (HAS o HAM-A)
  • Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III)
  • Minnesota Multifasic Personality Inventory-2 (MMPI-2)
  • Panic Attack and Anticipatory Anxiety Scale (PAAS)
  • Self-Rating Anxiety State (SAS)
  • State Trait Anxiety Index (STAY Y-1 e Y-2)
  • Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis Disorder (SCID-I)

Disturbo Ossessivo-Compulsivo

  • Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III)
  • Minnesota Multifasic Personality Inventory-2 (MMPI-2)
  • Padua Inventory (PI)
  • Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis Disorder (SCID-I)
  • Yale-Brown Obsessive-Compulsive Scale (Y-BOCS)

Fobia Sociale

  • Liebowitz Social Phobia Scale (LSPS)
  • Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III)
  • Minnesota Multifasic Personality Inventory-2 (MMPI-2)
  • Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis Disorder (SCID-I)

Disturbo d’Ansia Generalizzato

  • Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III)
  • Minnesota Multifasic Personality Inventory-2 (MMPI-2)
  • Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis Disorder (SCID-I)
  • The Penn State Worry Questionnaire (PSWQ)
  • Worry Domain Questionnaire (WDQ)

Disturbo Post-Traumatico da Stress

  • Clinician-Administered PTSD Scale (CAPS DX-CAPS SX)
  • Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III)
  • Minnesota Multifasic Personality Inventory-2 (MMPI-2)
  • Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis Disorder (SCID-I)

Disturbi Dissociativi

  • Dissociative Experiences Scale (DES)
  • Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III)
  • Minnesota Multifasic Personality Inventory-2 (MMPI-2)
  • Structured Clinical Interview for DSM-IV (SCID-D)
  • Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis Disorder (SCID-I)

Depressione e Disturbo Bipolare

  • Beck Depression Inventory (BDI-II)
  • Brief Psychiatric Rating Scale Vers. 4.0 (BPRS 4.0)
  • Hamilton Rating Scale for Depression (HRSD o HAM-D)
  • Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III)
  • Minnesota Multifasic Personality Inventory-2 (MMPI-2)
  • Montgomery-Asberg Depression Rating Scale (MADRS)
  • Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis Disorder (SCID-I)

Disturbi Psicotici

  • Brief Psychiatric Rating Scale Vers. 4.0 (BPRS 4.0)
  • Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III)
  • Minnesota Multifasic Personality Inventory-2 (MMPI-2)
  • Positive And Negative Sindrome Scale (PANSS)
  • Quality of Life Index (QL-Index)
  • Social-Adaptive Functioning Evaluation (S.A.F.E.)
  • Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis Disorder (SCID-I)

Disturbi dell’Alimentazione

  • Body Shape Questionnaire (BSQ)
  • Eating Disorder Questionnaire (EDI-2)
  • Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III)
  • Minnesota Multifasic Personality Inventory-2 (MMPI-2)
  • Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis Disorder (SCID-I)

Disturbi di Personalità

  • Facially Expressed Emotion Labeling (FEEL)
  • Intervista per la Valutazione della Metacognizione (IVAM)
  • Inventory of Interpersonal Problems (IIP-47)
  • Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III)
  • Minnesota Multifasic Personality Inventory-2 (MMPI-2)
  • Reading the Mind in the Eyes Test (Adult Eyes Test)
  • Self Report Symptom Inventorty-Revised (SCL-90-R)
  • Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis II Personality Disorders (SCID-II)
  • Toronto Alexithymia Scale (TAS-20)
  • The Personality Inventory for DSM-5 (PID-5)

In alcuni casi specifici, presso il Terzo Centro di Psicoterapia Cognitiva possono essere utilizzati anche i seguenti test di intelligenza e neurocognitivi al fine di delineare le attuali condizioni cognitive del paziente.

Test di Intelligenza e Neurocognitivi

Livello cognitivo globale

  • Matrici Progressive di Raven (PM 38)
  • Mini-Mental State Examination (MMSE)
  • Questionario Informativo sul Declino Cognitivo (IQ-Code)
  • Wechsler Adult Intelligence Scale-Revised (WAIS-R)

Memoria

  • Memoria di Prosa
  • Test delle 15 parole di Ray
  • Test di Apprendimento di Coppie di Parole

Memoria visuo-spaziale

  • Recall Figura di Rey-Osterrieth

Prassia

  • Copia Disegni a Mano Libera, Copia con Elementi di Programmazione, Copia Figura Complessa di Rey-Osterrieth

Funzioni Esecutive

  • Wisconsin Card Sorting Test (WCST)
  • Trail Making Test (TMT)

Linguaggio

  • Test di Fluidità Verbale per Categorie Semantiche e Fonemiche (Linguaggio)